sabato 2 marzo 2019

25-02-2019

Emergenza fotovoltaico nel Lazio: gli esempi nella Tuscia e Sabina

DI: 
Italia Nostra ringrazia la XI Commissione – Sviluppo economico e attività produttive, startup, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione e la XII Commissione – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione per aver accolto la nostra richiesta di confronto su un tema che l’associazione ritiene sia divenuto una reale criticità per la Regione Lazio: l’aumento degli impianti fotovoltaici a terra nelle province di Rieti e Viterbo.
Premessa:
Italia Nostra ci tiene a premettere che nel tema delle energie rinnovabili ritiene il fotovoltaico tra gli impianti più idonei al nostro Paese quando ha una collocazione idonea e cioè sui tetti di capannoni industriali, di abitazioni residenziali fuori dai centri storici, sulle serre ecc. Parliamo di collocazioni non impattanti con il Paesaggio e con l’ambiente.
Il caso delle istallazioni fotovoltaiche in Italia e in particolare nella Regione Lazio ha invece un carattere molto diverso e per noi preoccupante: si tratta di istallazioni di ampie superfici dove i pannelli solari sono posizionati a terra per diverse migliaia di mq e occupano grandi appezzamenti di territorio laziale alterando la vocazione produttivo-agricola dei suoli e l’immagine estetico percettiva dei luoghi.
Ha scritto un nostro socio “La distruzione fotovoltaica avvenuta lungo il tratto più bello della Flaminia nel Lazio, proprio sotto al Soratte è il monito che si è passato ogni limite: abbiamo assistito alla cancellazione improvvisa di un paesaggio simbolico per il Lazio, ricco di echi oraziani e classici, che entusiasmò Goethe, Dennis, Corot e altri grandi personaggi della cultura europea”… (continua a leggere il documento: Audizione COMMISSIONI REGIONE LAZIO)
25-02-2019

Italia Nostra Lazio il 25 febbraio in audizione in Commissione regionale sviluppo ed attività produttive su emergenza fotovoltaico

DI: 
Una delegazione di Italia Nostra Lazio lunedì 25 febbraio 2019 sarà ricevuta alla Regione Lazio dalla XI Commissione Sviluppo ed Attività produttive per un confronto sull’emergenza fotovoltaico in atto.
All’incontro, oltre al vicepresidente nazionale di Italia Nostra Ebe Giacometti, parteciperanno Marzia Marzoli, presidente sezione Italia Nostra Etruria, Tarquinia, Montalto, Canino, Stefano Fassone per Italia Nostra Sabina e Reatino, Luca Bellincioni e Adrian Moss di Italia Nostra Viterbo.
L’incontro è stati richiesto da Italia Nostra Lazio per avere un confronto in merito all’emergenza fotovoltaico nel territorio regionale in particolare nella Tuscia e nella Sabina. In un documento Italia Nostra Lazio cita varie installazioni: il mega impianto con una potenza di picco di 10.5 MW in provincia di Latina, l’impianto di Pian di Vico, appena autorizzato, a Tuscania che si estenderà per 250 ettari, gli impianti di Montalto, Canino, Vulci e nella Sabina di Castel Nuovo di Fara all’esame di autorizzazione.
Italia Nostra Lazio sollecita un arresto di questa escalation di autorizzazioni e ricorda che a seguito delle innovazioni introdotte dal Decreto Legislativo 387/03, nel Lazio sono stati approvati, o in fase di esame, alcuni tra i “parchi fotovoltaici” italiani più grandi del mondo, non a caso definiti “Mega impianti”, tutti impianti a terra:  in Sabina a Farfa 3.4 MGW in località Cappella  un progetto con estensione di 7,5 ettari e potenza di 3,6 MWp ( Castel Nuovo di Fara). Nella Tuscia, a Montalto di Castro, un impianto con una potenza energetica di   85 MWp descritto, per estensione, il secondo al mondo. Ed inoltre a Canino, un impianto grande quanto il centro storico della cittadina.

22 Febbraio 2019 – Graziarosa Villani – ufficiostampalazio@italianostra.org – Cell. 360/805841

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