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08 febbraio 2026
29 novembre 2025
PETIZIONE - Fermiamo l’industrializzazione FER dell’Alfina!
Il problema
L’altipiano dell’Alfina è ubicato ai margini dell’Umbria occidentale, interessando i Comuni di Castel Giorgio, Castel Viscardo e Orvieto, per poi estendersi nel Comune laziale di Acquapendente. È caratterizzato da una quota costante intorno ai 500 m s.l.m., con una suggestiva superficie perfettamente pianeggiante utilizzata prevalentemente per attività agricole.
Il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale), che ha anche valenza di piano paesaggistico regionale, lo descrive come area agricola ad elevato potenziale produttivo, ove è incentivato il sistema produttivo agricolo, correlato ad attività turistiche e di trasformazione dei prodotti agricoli, con interventi nel campo dell’agricoltura biologica e delle attività agrituristiche.
L’Alfina è inoltre ricca di pregiati elementi storico-culturali e naturalistico-ambientali, che ne accrescono l’attrattività e, dunque, la necessità di salvaguardia.
Per contro, è stata recentemente individuata come location ideale per realizzare progetti finalizzati alla produzione di energia rinnovabile, con mega impianti eolici, fotovoltaici, agrivoltaici e di accumulo, destinati a trasformarla da paesaggio agrario di valore a vero e proprio distretto industriale di tipo energetico.
La causa di tutti i mali va ricercata nella decisione di realizzare nel comune di Castel Giorgio - in loc. Torraccia - una grande stazione elettrica, inizialmente inserita nel progetto eolico PHOBOS, recentemente “bocciato” dalla Regione Umbria, e ora riproposta -con un ingente ampliamento - nel progetto eolico GROTTE DI CASTRO-ACQUAPENDENTE (attualmente in fase di istruttoria tecnica presso il MASE - Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - nell’ambito del procedimento di Valutazione di impatto Ambientale/VIA). La sua realizzazione appare chiaramente funzionale ad altri progetti già depositati presso il MASE e a tutti quelli che saranno presentati nel futuro prossimo in ragione della elevata potenza della stazione.
Una delle conseguenze più immediate sarà la totale copertura con pannelli fotovoltaici dell’altipiano, che passerà da luogo iconico con immagini storicizzate, a distese di centinaia di migliaia di pannelli solari, come è accaduto e sta accadendo nella vicina Maremma laziale.
Dobbiamo impedire questo scempio, che va a vantaggio di pochi e a danno di una estesa comunità, provocando oltretutto un aggravio economico in termini di aumento delle bollette.
Facciamo quindi appello ai Sindaci e agli altri Amministratori pubblici, alle Soprintendenze, alle imprese locali, alle organizzazioni agricole e alle associazioni di categoria, alle associazioni ambientaliste e a quelle venatorie, affinché vengano intraprese tutte le iniziative volte a scongiurare tale pericolo, che comporterebbe un vero e proprio stravolgimento delle dinamiche di sviluppo del territorio e la sua definitiva compromissione.
Firma questa petizione per preservare l’Altopiano dell’Alfina per noi e per le generazioni future:
AM❤️ L’ ALFINA!
Fonte:
22 novembre 2025
21 novembre 2025
Ambiente - Il presidente del Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Arlena di Castro Fabio De Santis
“Il consiglio di stato blocca la discarica ad Arlena di Castro, orgogliosi di questo risultato…”
Arlena di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il Tar anche il consiglio di stato blocca la discarica ad Arlena di Castro.
Anche il consiglio di stato dà ragione al Comitato respingendo l’appello proposto dalla Med Sea Litter Italia srl contro la sentenza del Tar riguardante la realizzazione di una discarica nel comune di Arlena di Castro. La sentenza è stata pubblicata oggi con il numero 01071/2025.
Il comitato intende ringraziare in primo luogo tutti i cittadini che con il loro contributo e sostegno hanno reso possibile questo risultato prima di fronte al Tar del Lazio e ora al consiglio di stato e poi anche i sindaci dei comuni di Tuscania, Tessennano e Tarquinia, il presidente della provincia di Viterbo e l’impresa individuale Stucchi che hanno affiancato e sostenuto l’azione del Comitato costituendosi nei due gradi di giudizio.
Contrariamente al sindaco del comune di Arlena di Castro che, riferisce anche la sentenza del consiglio di stato, “direttamente interessato dalla collocazione dell’impianto con discarica di cui si discute non si è costituito, nemmeno in questo grado di giudizio” mettendo ancora una volta in evidenza la sua “non contrarietà (?)” alla realizzazione dell’impianto.
Questa duplice vittoria ci rende orgogliosi del lavoro fin qui svolto, ci dà consapevolezza che lottare insieme e nella giusta direzione alla fine premia e ci motiva a continuare a combattere contro ogni altra azione volta a deturpare il nostro territorio.
Il presidente del Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Arlena di Castro
Fabio De Santis
Fonte:
Discarica ad Arlena : il punto di vista del Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Arlena di Castro
Inserito da Gaetano Alaimo
NewTuscia – ARLENA DI CASTRO – La Regione Lazio ha riaperto l’iter autorizzativo per il progetto di realizzazione di una piattaforma di valorizzazione, riciclo materie post-consumo, beach litter e marine litter con annesso stoccaggio definitivo delle frazioni non riciclabili (discarica)
Un progetto già al centro di due ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, entrambi conclusi con l’annullamento delle autorizzazioni per gravi carenze istruttorie e motivazionali.
Il punto cruciale rimane la mancata valutazione degli effetti derivanti dalla proposta di vincolo paesaggistico e ambientale sull’area interessata.
È proprio su questo aspetto che i Comuni limitrofi ( Tuscania, Tessennano e Tarquinia), la Provincia nella persona del presidente Romoli , l’impresa di Renzo Stucchi e il Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Arlena di Castro hanno fondato i ricorsi, ottenendo due vittorie giudiziarie nette.
Appresa la notizia della riapertura dell’iter, il Comitato si è immediatamente attivato.
Vuole ribadire alla cittadinanza che è presente, vigile e determinato a contrastare anche questa nuova richiesta, perché crede nella tutela di un territorio a forte vocazione agricola, turistica e naturalistica.
Il messaggio è chiaro: non si tratta solo di un’opposizione tecnica, ma di una difesa identitaria e collettiva.
In questo contesto, è importante ricordare che il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha più volte dichiarato che non intende autorizzare ulteriori discariche e nuovi progetti FER nel Lazio, evidenziando come Viterbo non possa continuare a sostenere da sola il peso della gestione dei rifiuti regionali.
Queste parole rappresentano un impegno politico preciso: difendere la Tuscia e riequilibrare la distribuzione degli impianti, evitando di compromettere ulteriormente territori già gravati.
La domanda che il Comitato pone con forza è:
dov’è l’Amministrazione Cascianelli?
Nonostante le 400 firme raccolte, i due ricorsi e le due vittorie schiaccianti, l’Amministrazione Cascianelli continua a mantenere un silenzio assordante.
Eppure dovrebbe essere proprio l’AMMINISTRAZIONE a tutelare il territorio, la salute dei cittadini e la VOLONTA’ DELLA COMUNITA’.
La vicenda dimostra ancora una volta come la partecipazione attiva dei cittadini e delle istituzioni sia fondamentale per difendere il territorio da progetti percepiti come incompatibili con la sua vocazione.
Il Comitato invita tutti a restare uniti e vigili, perché la tutela del paesaggio e della salute non può essere sacrificata.
“Il futuro di Arlena di Castro non può essere una discarica: difendiamolo insieme.”
Il Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Arlena di Castro
Fonte:
Vignanello, 15 novembre 2025
"Non è che l'inizio, continueremo la lotta",con questo messaggio il presidente del Biodistretto della Via amerina e delle Forre Famiano Crucianelli, ha concluso l'assemblea di Vignanello contro la discarica di scorie nucleari nella Tuscia. Nell'assemblea sono tornati tutti i temi che ben illustrano la incompatibilità fra il territorio della Tuscia e le scorie radioattive. Problemi sui quali per quattro anni si sono fatte assemblee, manifestazioni, ricorsi al Tar, ordini del giorno nelle istituzioni, una campagna capillare che ha visto la partecipazione di migliaia e migliaia di cittadini.
Si è sottolineato con particolare forza, quanto la realtà delle guerre di questi nostri tempi rendano pericolosa, irresponsabile e miope la scelta di un "deposito "unico di sostanze radioattive.
Il presidente del Biodistretto ha inoltre affermato che la discarica nucleare non solo è dannosa, ma anche formalmente illegale, perché viola una legge fondamentale. Ovvero l'articolo 13 della legge sul biologico del 2022, dove si afferma la incompatibilità fra la promozione dei Biodistretti e"impianti o altre installazioni che possono inquinare e che rappresentano un danno d'immagine per i biodistretti medesimi. La Tuscia è una terra con antica vocazione agricola, non è un caso che gli agricoltori sono fondamentali protagonisti di questa campagna contro le scorie, ma è anche la prima provincia italiana per numero di Biodistretti, e tutti i siti previsti nella Tuscia coinvolgono un Biodistretto.
Dall'assemblea è emersa la volontà di estendere la compagna di informazione e di coinvolgimento dei cittadini oltre i confini della stessa Tuscia e di portare la protesta nella stessa città di Roma. Primo passo importante sono stati gli ordini del giorno contro le scorie nucleari nella Tuscia approvati dal consiglio comunale della capitale e dalla città metropolitana. Scelte che testimoniano non solo la solidarietà con gli abitanti della Tuscia, ma anche la consapevolezza dei rischi per la stessa città di Roma.
Mettere il fiume Tevere al centro della prossima iniziativa non avrebbe solo il significato di evocare un legame storico, antico e ideale fra la nostra terra e la Capitale, ma anche sottolineare il rischio reale che l'inquinamento radioattivo delle nostre falde acquifere possa raggiungere attraverso il Tevere il cuore stesso della città di Roma.
Fonte:
[ID_13833]Progetto per la realizzazione di un impianto eolico da 50,4 MW costituito da 7 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 7,2 MW da installare nella regione Lazio nei comuni di Grotte di Castro (VT), Acquapendente (VT) con opere di connessione ricadenti anche nel comune di Castel Giorgio (TR) in Umbria
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Provvedimento Unico in materia Ambientale (PNIEC-PNRR)
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Codice procedura (ID_VIP/ID_MATTM): 13833
Oggetto: [ID_13833]Progetto per la realizzazione di un impianto eolico da 50,4 MW costituito da 7 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 7,2 MW da installare nella regione Lazio nei comuni di Grotte di Castro (VT), Acquapendente (VT) con opere di connessione ricadenti anche nel comune di Castel Giorgio (TR) in Umbria
Data presentazione istanza: 10/04/2025
Data richiesta verifica completezza documentazione a Enti competenti per autorizzazioni ambientali: 23/04/2025
Data richiesta integrazioni di perfezionamento della documentazione: 06/08/2025
Data ricezione integrazioni di perfezionamento della documentazione: 04/09/2025
Data avvio consultazione pubblica: 26/09/2025
Termine presentazione Osservazioni del Pubblico: 25/11/2025
Responsabile del procedimento: Claudia Pieri - tel. 0657225071 - 0657225070 - va-5@mase.gov.it
Stato procedura: Istruttoria tecnica CTPNRR-PNIEC
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Informazioni generali
Opera: [ID_13833]Progetto per la realizzazione di un impianto eolico da 50,4 MW costituito da 7 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 7,2 MW da installare nella regione Lazio nei comuni di Grotte di Castro (VT)
Progetto: [ID_13833]Progetto per la realizzazione di un impianto eolico da 50,4 MW costituito da 7 aerogeneratori di potenza unitaria pari a 7,2 MW da installare nella regione Lazio nei comuni di Grotte di Castro (VT), Acquapendente (VT) con opere di connessione ricadenti anche nel comune di Castel Giorgio (TR) in Umbria
Proponente: Q-ENERGY RENEWABLES 2 S.r.l.
Tipologia di opera: Impianti eolici onshore
Scadenza presentazione osservazioni: 25/11/2025 mail
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Sito/Fonte:
05 luglio 2025
PETIZIONE - DIECI RAGIONI PER DIRE NO ALLE SCORIE NUCLEARI NELLA TUSCIA
È online la petizione contro le scorie
11 dicembre 2024
07 dicembre 2024
24 novembre 2024
14 luglio 2024
SITI UTILI:
https://sab-lazio.cultura.gov.it/home
https://archiviodistatoviterbo.cultura.gov.it/home
https://direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/
https://dgeric.cultura.gov.it/
http://www.icr.beniculturali.it/
https://www.catalogo.beniculturali.it/
https://beweb.chiesacattolica.it/
http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/utente/login
http://www.sitap.beniculturali.it/index.php
http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/fondo-edifici-culto
https://archiviodigitalefec.dlci.interno.it/fec/
http://www.provveditoratostudiviterbo.it/
https://www.autoritadistrettoac.it/
29 maggio 2024
MANIFESTO STOP INVASIONE EOLICO E FOTOVOLTAICO A TERRA
In difesa del Bel Paese!
Si è svolto il 22 maggio 2024 l’evento di apertura degli Stati generali per un utilizzo razionale delle energie rinnovabili e contro l’eolico e il fotovoltaico a terra, promosso dalle associazioni ambientaliste facenti parte della #CoalizioneArt9.
Per il GrIG ha preso la parola il Socio romano Fabrizio Quaranta, ricercatore, con un intervento che ha riscosso forte consenso.
Ricordiamo che la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Siamo ormai più di 6.500 ad aver aderito, forza e coraggio!
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
Gli Stati generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra fanno il pieno di adesioni: “Non si può salvare il Pianeta danneggiando il Paesaggio e la Biodiversità”
Hanno avuto avvio il 22 maggio 2024 gli Stati Generali contro l’eolico ed il fotovoltaico a terra promossi dalle associazioni ambientaliste che fanno parte di #CoalizioneArt9. L’iniziativa ha avuto pieno successo considerando che, in appena 20 giorni sono state raccolte quasi 500 adesioni, di cui 90 tra sindaci e amministratori locali e 120 tra Comitati, Associazioni culturali, imprenditoriali e Aziende agricole.
Nel corso della mattinata, alla presenza di oltre 250 delegati, sono intervenuti sindaci e amministratori locali della Tuscia, del Beneventano, del Foggiano, del Salento, della Sicilia con la provincia di Trapani in prima linea, della Sardegna, aggredita dSia ogni parte da gigantesche pale eoliche e da campi sterminati di pannelli solari, della Basilicata con tanti comuni che subiscono ormai il secondo assalto ai loro crinali, della Campania con l’Irpinia e il Beneventano, della Calabria con la provincia di Catanzaro e l’eolico off-shore, dell’Abbruzzo e del Molise, già coinvolto nei decenni passati e ora minacciato da ulteriore sviluppo di grandi impianti, della Tuscia, dell’Umbria e delle Marche, della Basilicata e, infine, dell’Appennino tosco emiliano con il Mugello, la Valmarecchia e Montefeltro.

Tutti gli intervenuti agli Stati Generali hanno concordato che, anche approfittando della campagna elettorale per le elezioni europee, sia giunto il momento di richiedere ai partiti una profonda revisione delle politiche per le fonti rinnovabili, abbandonando i progetti di espansione sul territorio degli impianti eolici e fotovoltaici a terra in assenza di qualsiasi pianificazione. “Non si può salvare il Pianeta danneggiando il Paesaggio e la Biodiversità”. Questa la rivendicazione dei territori e le comunità aggredite, che denunciano i gravi danni economici, sociali e ambientali causati dalle speculazioni dei rinnovabilisti.
Pertanto, sono state ribadite le richieste:
1) che i pannelli fotovoltaici debbano essere installati solo sulle superfici edificate, sulle aree degradate o nelle aree di bonifica, al di fuori dei centri storici;
2) che debba essere cancellata ogni forma di incentivo e bandita ogni forma di speculazione a spese delle comunità locali;
3) che gli impianti energetici da fonti rinnovabili possano essere insediati solo ed esclusivamente nelle Aree Idonee definite dalle Regioni, in base a linee guida, senza produrre ulteriore consumo di suolo;
4) che nelle more dell’individuazione delle aree idonee si sospendano nuovi insediamenti;
5) che vengano abrogate le norme che consentono gli espropri di terreni agricoli per la realizzazione di progetti di rinnovabili.
Segreteria Stati Generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra
La Coalizione Articolo 9 è formata da numerose associazioni nazionali e comitati territoriali, in questa occasione da Italia Nostra, Amici della Terra, Mountain Wilderness, Ente Nazionale Protezione Animali, ProNatura, AssoTuscania, Altura, l’Altritalia Ambiente, Crinali Bene Comune, Rete Resistenza dei Crinali, Associazione Italiana Wilderness AIW, Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, LIPU Puglia e Basilicata, Centro Parchi Internazionale, Salviamo il Paesaggio, GRIG – Gruppo Intervento Giuridico, Comitato per la Bellezza, Comitato per il Paesaggio, Emergenze Cultura e Appennino Sostenibile.
Per leggere il manifesto e l’allegato tecnico
https://drive.google.com/file/d/1pTQS6im5zDr9uOdpUb2MRHVF4ymQtfXg/view?usp=drive_link
Per vedere la registrazione dell’evento sul sito di Radio Radicale
ADESIONI SINDACI, AMMINISTRATORI E RAPPRESENTANTI COMUNI ED ENTI LOCALI
- Paolo Pagliaro, Consigliere regionale Regione Puglia, Lecce, LE, Puglia
- Nazzareno Neri, Consigliere regionale Regione Lazio, Presidente XII CCP, Roma, RM, Lazio
- Sauro Basili, Sindaco Allerona, TR, Umbria
- Graziano Coscia, Sindaco Carlantino, FG, Puglia
- Mirco Ruggeri, Sindaco Carpegna, PU, Marche
- Daniele Longaroni, Sindaco Castel Viscardo, TR, Umbria
- Fabiano Tonielli, Sindaco Casteldelci, RN, Emilia-Romagna
- Massimo Venditti, Sindaco Celenza Valfortore, FG, Puglia
- Giuseppe Ciucci, Sindaco Farnese, VT, Lazio
- Luca Pilia, Sindaco Isili, CA, Sardegna
- Gianfranco Paolucci, Sindaco Macchia Valfortore, CB, Molise
- Giulia De Santis, Sindaca Montefiascone, VT, Lazio
- Giovanni Setaro, Sindaco Muro Lucano, PZ, Basilicata
- Veronica Magnani, Sindaca Piandimeleto, PU, Marche
- Emanuele Piani, Sindaco San Godenzo, FI, Toscana
- Francesca Oliva, Vicesindaca San Godenzo, FI, Toscana
- Luigi Piacquadio, Sindaco San Marco la Catola, FG, Puglia
- Marsilio Marinelli, Sindaco San Venanzo, TR, Umbria
- Stefania Russo, Sindaca Bovino, FG, Puglia
- Giuseppe D’Onofrio, Sindaco Serracapriola, FG, Puglia
- Davide Dessi, Sindaco Siamaggiore, OR, Sardegna
- Angelo Radica, Sindaco Tollo. CH, Abruzzo
- Stefania Sabba, Sindaca Verucchio, RN. Emilia-Romagna
- Christian Giordano, Sindaco Vietri di Potenza, PZ, Basilicata
- Claudio Pinna, Sindaco Zeddiani, OR, Sardegna
- Alice Parma, Sindaca Santarcangelo di Romagna, RN, Emilia-Romagna
- Francesco Petracca, Sindaco Castrignano del Capo, LE, Puglia
- Marco Mancini, Sindaco Lentella, CH, Abruzzo
- Michele Laurino, Sindaco Sant’Angelo le Fratte, PZ, Basilicata
- Gian Mario Tendas, Sindaco Solarussa, OR, Sardegna
- Maurizio Onnis, Sindaco Villanovaforru, SU, Sardegna
- Pietro Testa, Sindaco Riccia, CB, Molise
- Roberto Pellegrino, Vicesindaco Buseto Palizzolo, TP, Buseto Palizzolo
- Angelo Boccamazzo, Vicesindaco Celenza Valfortore, FG, Puglia
- Marco Longano, Assessore Celenza Valfortore, FG, Puglia
- Michele Ferro, Assessore Bovino, FG, Puglia
- Massimo Maiorino, Assessore San Marco la Catola, FG, Puglia
- Giacomo Bonciani, PA Bagno a Ripoli, FI, Toscana
- Sabrina Aguiari, Candidata europee, Lista Libertà, Bolsena, VT, Lazio
- Luca Raiteri, Candidato Lista Civica Firenze Rinasce, Firenze. FI, Toscana
- Saverlo Zeni, Candidato Sindaco, Dicomano, FI, Toscana
- Alessio Albertoni, Candidato Sindaco Lista Cambiamo Futuro, Campiglia Marittima, LI, Toscana
- Marco Croatti, Senatore, Movimento 5 stelle, Roma, RM, Lazio
- Giovanni Mancini, Regione Lazio, Caposegreteria Commissione Speciale, Roma, RM, Lazio
- Marco Cicchetti, Consigliere comunale, San Marco la Catola, FG, Puglia
- Flaviano Ieronimo, Consigliere comunale, San Marco la Catola, FG, Puglia
- Leonardo Romagnoli, Consigliere comunale, Borgo San Lorenzo, FI, Toscana
- Patrick Wild, Unione Comuni Valmarecchia Consigliere Comunale Santarcangelo di Romagna, RN, Emilia-Romagna
- Antonella Adragna, Consigliere comunale, Buseto Palizzolo, TP, Sicilia
- Tatiana Lombardo, Consigliere comunale, Buseto Palizzolo, TP, Sicilia
- Maria Simonte, Consigliere comunale, Buseto Palizzolo, TP, Sicilia
- Alessandro Ferlito, Consigliere comunale, Buseto Palizzolo, TP, Sicilia
- Giampio Ferrara, Consigliere comunale, San Marco La Catola, FG, Puglia
- Francesco Ambrosini, Consigliere comunale, Pescopagano, PZ, Basilicata
- Rodolfo Alfredo Spada, Coordinatore Ecomuseo della Val Sanagra, Grandola ed Uniti, CO, Lombardia
- Matteo Visceglia, Responsabile, Centro Recupero Animali Selvatici, Riserva Naturale San Giuliano, Miglionico, MT, Basilicata
- Sara Paraluppi, Direttore Coldiretti Lazio, Roma, RM, Lazio
- Maurizio Tondolo, Direttore Ecomuseo delle Acque del Gemonese, Gemona del Friuli, UD, Friuli-Venezia Giulia
- Eligio Seccia, Funzionario architetto MIC, Foggia, FG, Puglia
- Mario Di Giovanna, Consulente svariati comuni della valle del Belice, Ingegnere ambientale, Sciacca, AG, Sicilia
- Chiara Tiracorrendo, Presidente Ecomuseo del Paesaggio Orvietano, Fabro, TR, Umbria
- Rossana Giannarini, Project Manager Area Interna Alta Tuscia Antica Città di Castro, Tuscania, VT, Lazio
- Maria Maggio, Responsabile UTC Comune, Gambatesa, CB, Molise
- Riccardo Picciafuoco, Vicepresidente Ente Parco Regionale del Conero, Ancona, AN. Marche
- Margherita Eichberg, Soprintendente ABAP Etruria meridionale, Roma, RM, Lazio
Oltre alle associazioni che aderiscono alla Coalizione Art. 9
L e seguenti ASSOCIAZIONI, COMITATI, FONDAZIONI E RETI hanno sottoscritto il
MANIFESTO STOP INVAZIONE EOLICO E FOTOVOLTAICO A TERRA
- “I cavalieri del tratturo” ASD, Macchia Valfortore, CB, Molise
- A.N.G.E.V. OdV, Viterbo, VT, Lazio
- AIAB Molise Aps, Montorio nei Frentani, CB, Molise
- Altro Modo Flegreo APS, Pozzuoli, NA, Campania
- ANPA Santeramo OdV, Santeremo in Colle, BA, Puglia
- Appennino Sostenibile, Badia Tedalda, AR, Toscana
- Archeoclub Jonata, Sant Andrea di Conza, AV, Campania
- Associazione SOS Savignano., Savignano Irpino, AV, Campania
- Associazione “D’La’ de’ Foss” APS, Pennabilli, RN, Emilia-Romagna
- Associazione Acanto – OdV, Castrovillari, CS, Calabria
- Associazione Ambientale Ehpa Basilicata, Oppido Lucano, PZ, Basilicata
- Associazione Ambientale Ehpa Grottole, Grottole, MT, Basilicata
- Associazione Be Like Your Place, Civitella d’Agliano, VT, Lazio
- Associazione Biodistretto Lago di Bolsena APS, Gradoli, VT, Lazio
- Associazione Biodistretto Monte Amiata, Cinigiano, GR, Toscana
- Associazione Culturale Caffè Menerva, Grotte di Castro, VT, Lazio
- Associazione Culturale PER GIOVE, Giove, TR, Umbria
- Associazione Epook Ecomuseo del Paesaggio Orvietano, Area Comuni Orvietano, TR, Umbria
- Associazione Forche Caudine, Roma, RM, Lazio
- Associazione Il Ginepro OdV, Allerona, TR, Umbria
- Associazione Lago di Bolsena OdV, Montefiascone, VT, Lazio
- Associazione Laverdevia, Gravina in Puglia, BA, Puglia
- Associazione Lucelibera, Santa Giuletta, PV, Lombardia
- Associazione Nazionale Guardie per l’Ambiente, nazionale, nazionale, nazionale
- Associazione Nuraghes, Cagliari, CA, Sardegna
- Associazione Ornicoltori pugliesi, Bari, BA, Puglia
- Associazione Piro ma Cogno, Negrar di Valpolicella, VR, Veneto
- Associazione Rinascita Valle Bormida OdV, Dego, SV, Liguria
- Associazione Tonino Guerra, Casteldelci, RN, Emilia-Romagna
- Associazione Tratturi e Transumanze, Foggia, FG, Puglia
- Atto Primo, Firenze, FI, Toscana
- Atto Primo Salute Ambiente Cultura OdV, Prato, PO, Toscana
- Aviomarine Corporation, Milano, MI, Lombardia
- Basilicata Sport & Adventure ASD, Pescopagano, PZ, Basilicata
- C.A.B.A., Gravina in Puglia, BA, Puglia
- Camminate Ecologiche, Catanzaro, CZ, Calabria
- Cara Catanzaro OdV, Catanzaro, CZ, Calabria
- CERM Centro Rapaci Minacciati OdV, Semproniano, GR, Toscana
- Chef del Mediterraneo, Foggia, FG, puglia
- Espropriati e asserviti per parchi eolici, Lucera, Stornarella, Orta Nova, Cerignola, Castelluccio dei Sauri, Ascoli Satriano, FG, Puglia
- Comitati Territoriali Riuniti, Sassoferrato, AN, Umbria
- Comitato “ConFine Naturale”, Celenza Valfortore, FG, Puglia
- Comitato “Un’altra idea per l’Appennino”, Nocera umbra, PG, Umbria
- Comitato Ambiente e Salute Tuscia, Ischia di Castro-Farnese, VT, Lazio
- Comitato Castelgiorgio in Massa contro la biomassa, Castelgiorgio, TR, Umbria
- Comitato contro la speculazione energetica, Orgosolo, NU, Sardegna
- Comitato di Scopo ” Un’altra idea per l’Appennino”, Nocera Umbra, PG, Umbria
- Comitato difesa Territorio di Lajatico, Lajatico, PI, Toscana
- Comitato Fuori dalle Pale di Guardia Lombardi, Guardia Lombardi, AV, Campania
- Comitato in difesa del paesaggio del Montefeltro, Carpegna, PU, Marche
- Comitato No eolico selvaggio di Bisaccia, Bisaccia, AV, Campania
- Comitato per il Parco Cederna, Monza, MB, Lombardia
- Comitato per il Territorio delle 4 Province, Gavi, AL, Piemonte
- Comitato Piani del Mattino contro eolico selvaggio, Potenza, PZ, basilicata
- Comitato Residenti Sassi, Matera, MT, Basilicata
- Comitato Sa Luxi, Cagliari, CA, Sardegna
- Comitato spontaneo Canino, Canino, VT, Lazio
- Comitato spontaneo tutela San Leonardo de Siete Fuentes, Oristano, OR, Sardegna
- Comitato Su Entu Nostu, Sanluri, SU, Sardegna
- Comitato territoriale salvaguardia territorio e attività produttive, Albenga, SV, Liguria
- Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali liberi, Firenze, FI, Toscana
- Comitato Tutela Paesaggio Ambiente Turismo Tradizioni rurali di Montefiascone COPATTRIM, Montefiascone, VT, Lazio
- Coordinamento Sardo contro la Speculazione Energetica, vari comuni, Tutte le Province, Sardegna
- Coordinamento Regionale Controvento, Soverato, CZ, Calabria
- Difesa Valle Ofanto, Candela, FG, Puglia
- Fondazione Focus, San Leo, RN, Emilia-Romagna
- Fondazione Marevivo ETS, Roma, RM, Italia
- Forum SentieriVivi4P, Crema, CR, Lombardia
- Francescani nel Mondo Aps, Roma, RM, Lazio
- FareRete InnovAzione BeneComune Aps, Roma, RM, Lazio
- Friday for Future Gravina, Gravina in Puglia, BA, Puglia
- Fronte Sannita per la Difesa della Montagna, Cerreto Sannita, BN, Campania
- Gente di montagna, Orvieto, TR, Umbria
- Gioconda Valmarecchia, Novafeltria, RN, Emilia-Romagna
- Gruppo Animatori Centro Storico Larino APS, Larino, CB, Molise
- Gruppo Contro l’Eolico Selvaggio, Enna, EN, Sicilia
- Gruppo Crinali Bene Comune, Rimini, RN, Emilia-Romagna
- Guide Ufficiali Parco nazionale dell’Alta Murgia APS, Altamura, BA, Puglia
- Il Globo, Larino, CB, Molise
- Le aquile di Corigliano, Corigliano rossano, CS, Calabria
- Comitato MaremmaViva, Capalbio, GR, Toscana
- Comitato Alberi, Empoli, FI, Toscana
- Movimento liberi pensatori a difesa della natura, Gualdo Tadino, PG, Umbria
- Noi Moderati Provincia di Viterbo, Montalto di Castro, VT, Lazio
- Numero 9, Acri, CS, Calabria
- Osservatorio Paesaggio La Prima Langa, Gottasecca, CN, piemonte
- Paesaggi Meridiani ETS, Potenza, PZ, Basilicata
- Parsifal Società Cooperativa, Mafalda, CB, Molise
- Punti di Vista APS, Bolsena, VT, Lazio
- Rete Interregionale Protezione Ambientale, Orvieto, TR, Umbria
- SIPBC onlus Molise, Campobasso, CB, Molise
- Slow Food Basso Molise Aps, Termoli, CB, Molise
- Umbria Equosolidale, Perugia, PG, Umbria
- UNSIC, Roma, RM, Lazio
- AZIENDE AGRICOLE ADERENTI
- Soc.Agricola Le Amantine, Tuscania, VT, Lazio
- Az Agricola, Crotone, KR, Calabria
- Az. Agr. Per l’Era di Michele, Vicchio, FI, Toscana
- Az. Agr. Valeria Cozza Caposavi, Bolsena, VT, Lazio
- Az. Agricola Madeo, Rovito, CS, Calabria
- Az. Agricola S. Prospero SAS., Grotte Di Castro, VT, Lazio
- Az. Agricola Santa Maria a Montegiusto, Verghereto, FC, Emilia-Romagna
- Az.Agricola Graziani, Roma, RM, Lazio
- Azienda agricola, Celleno, VT, Lazio
- Azienda agricola biologica MEG, Canino, VT, Lazio
- Azienda agricola Daniela Cetroni, Graffignano, VT, Lazio
- Azienda agricola Giuseppe Prosperi, Rimini, RN, Emilia-Romagna
- azienda agricola Minafra Angela, Ruvo di Puglia, BA, Puglia
- Azienda Agricola Montemurro, Grottole, MT, Basilicata
- Azienda Agricola Peruzzi Elisabetta, Montalto di Castro, VT, Lazio
- Azienda agricola Tuscania, Tuscania, VT, Lazio
- Azienda Agrituristica, Celenza Valfortore, FG, Puglia
- Cooperativa agricola La Pantana, Sassoferrato, AN, Marche
- Cooperativa La Fraternità, San Leo, RN, Emilia-Romagna
- Fattoria Ma’ Falda società agricola, San Venanzo, TR, Umbria
- Fattoria sociale il giardino dei ciliegi, Montemitro, CB, Molise
- Marina Colonna Soc. Agr. Srl, San Martino in Pensilis, CB, Molise
- Terre Sentinati azienda agricola, Sassoferrato, AN, Marche
- Monte Sambuco – Az. Agr. Ventura Angela, Motta Montecorvino, FG, Puglia
- Cascina Moro Bergamo, Peia o Ranzanico, BG, Lombardia
(foto da mailing list ambientalista, M.F., A.L.C., S.D., archivio GrIG)
Fonte: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2024/05/24/in-difesa-del-bel-paese/





